ALIMENTAZIONE BIOLOGICA

L’alimentazione con prodotti biologici

È ricca di nutrienti e priva di sostanze nocive come i pesticidi. Nel 2005 una ricerca della Emory University ha rivelato che nell’urina di chi consuma prodotti alimentari da agricoltura industriale si individuano residui degli antiparassitari organofosforati che possono comportare disordini neurologici negli animali e nell’uomo e che scompaiono dopo pochi giorni con un’alimentazione a base di cibi biologici. Il consumo di prodotti biologici può rappresentare una scelta per ridurre l’esposizione agli antiparassitari.

Una ricerca, condotta dall’Università della California della durata di 10 anni, ha evidenziato che i pomodori coltivati con metodo biologico presentano una maggiore concentrazione di flavonoidi rispetto ai pomodori coltivati con metodo convenzionale.

Una recente pubblicazione evidenzia che i prodotti di origine biologica, presentano contenuti sensibilmente più elevati di vitamina C, ferro, magnesio e fosforo e significativamente più bassi di nitrati se confrontati con i prodotti convenzionali.

Anche dal secondo rapporto “State of Science Review”, a cura di The Organic Center for Education and Promotion (Stati Uniti) emerge come il sistema colturale biologico permetta ai prodotti agricoli di possedere dei livelli di sostanze antiossidanti superiori a quelli derivanti dai metodi convenzionali. Le mamme, che durante la gravidanza e l’allattamento consumano latte biologico, aiutano i loro bambini a combattere eczema, asma e allergie.

Ci sono recenti evidenze che dimostrano come una dieta esclusivamente biologica apporta una maggiore quantità di antiossidanti, rispetto a quella convenzionale. L’aumento della capacità totale antiossidante plasmatica e della quantità di acido folico, nonché la conseguente diminuzione dei livelli di omocisteina e di citochine infiammatorie, può contribuire a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e cronico-degenerative.